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Ipo è una organizzazione di accompagnamento internazionale e informazione in Colombia, in solidarieta' con organizzazioni sociali in resistenza non-violenta.
Ultime denunce pubbliche di violazioni di Diritti Umani dalle organizzazioni con le quali lavoriamo:
4 November 2008: Colombia: nuovo attentato contro la Comunità di Pace di San Jose de Apartadò
23 July 2008: Difensori dei diritti umani di Barrancabermeja: nuovamente obiettivo dei paramilitari
24 June 2008: Continuano gli abusi dell'Esercito contro i contadini di Tame (Arauca)
19 June 2008: Truppe del battaglione Speciale Energetico e Viale N. 8 infrangono il Diritto Internazionale Umanitario
13 June 2008: Mitragliamenti, bombardamenti e fumigazioni indiscriminate affettano Arauca
24 May 2008: Detenuto ingiustificatamente contadino di Arauca
15 May 2008: Arauca gruppo armato illegale assassina contadino affiliato all'ACA
17 April 2008: Sconosciuti assassinano due giovani nella zona rurale di Tame (Arauca)
6 March 2008: Dichiarazione dell'accampamento umanitario di Puerto Nuevo Ité
15 April 2007: Accampamento umanitario di rifugio interno del nord-est di Antioquia
6 January 2007: Minacce e molestie contro un leader contadino del Nordeste Antioqueño
6 January 2007: La XIV Brigata dell’Esercito Nazionale attacca i contadini del Nordeste Antioqueño
14 February 2006: L’Esercito Nazionale Colombiano Deruba la Scuola Rurale di Dos Quebradas (Remedios, Antioquia)
11 November 2005: Ucciso Un Indigeno Dalla Polizia Nazionale.
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Colombia. La guerriglia dell'Eln libera tre ostaggi
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COLOMBIA: MASSACRO NEL CHOCÓ
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8 October 2007: RADIO IPO COMUNICACION #2 - 8 de octubre de 2007
1 June 2007: POR LA DEFENSA DE LA EDUCACION PUBLICA
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Di Laura Lorenzi
International Peace Observatory

Nella disputa che esiste in Colombia per la terra, i contadini della regione del Sur de Bolivar, uniti nella Tavola per la vita degna, confermano il proprio compromesso con la difesa del territorio, la sua proprietà e lo sviluppo.
La Tavola per la vita degna, che è stata realizzata nel villaggio di Villanueva, municipio di San Pablo, dal 26 al 28 di giugno, è uno spazio di democrazia partecipativa dove i delegati delle Giunte di Azione Comunale che formano l’Associazione contadina della valle del fiume Cimitarra, si riuniscono periodicamente per concertare il tipo di sviluppo che aspirano per la propria regione: contadini e contadine coscienti dell’importanza di essere interlocutori prioritari nella definizione del futuro delle loro terre e delle loro vite. “Abbiamo una missione storica: difendere il nostro territorio”, così affermano i delegati delle comunità rurali.
Nell’incontro, a cui parteciparono 16 villaggi e distinte organizzazioni nazionali e internazionali che accompagnano i processi organizzativi della regione, sono stati trattati 3 temi: Zona di Riserva Contadina, diritti umani e crisi umanitaria, coltivazioni di uso illecito e sostituzione.
Pubblicato 2 July 2009
di Franco Ippolito
membro del Tribunale Permanente dei Popoli
www.ilmanifesto.it
Il Tpp ha riconosciuto le dirette responsabilità del governo colombiano e delle imprese transnazionali, ricostruendo analiticamente i fatti ed esprimendo valutazioni che nessun governo europeo dovrebbe ignorare.
Dalla sentenza (sul sito www.internazionaleleliobasso.it) emerge la responsabilità del governo colombiano: nell’avere realizzato leggi incostituzionali in materia di diritto al lavoro e di protezione ambientale, che favoriscono – in disprezzo delle Dichiarazioni e Convenzioni dell’Onu – la violazione sistematica dei diritti umani più elementari (vita, salute, istruzione, ambiente, risorse, autogoverno della popolazione indigena…)…
Publicado 7 May 2009
di Guido Piccoli
www.ilmanifesto.it
Alvaro U. e Silvio B.
Ai più che sostengono la fesseria che la violenza in Colombia derivi dallo scontro tra «democrazia e terrorismo» o che dipenda dalla droga, il caloroso invito di Berlusconi a Uribe appare normale. Ai molti che conoscono il marciume del regime colombiano appare invece osceno che Berlusconi individui in Uribe un campione di «governabilità sotto la minaccia del terrorismo» e che per giunta lo proponga in questa veste al prossimo G8.
Publicado 1 May 2009
di Simone Bruno
www.ilmanifesto.it
E’ arrivato a Roma il presidente della Colombia Alvaro Uribe, pluri-inquisito e semi-sepolto da casi giudiziari, scandali e vergogne assortite, sia colombiane che internazionali. Ma Palazzo Chigi e la Santa Sede oggi si apprestano a incontrarlo con tutti gli onori Paramilitari, corruzione, omicidi: in pochi peggio di lui Ma pontefice e premier lo incontrano in pompa magna
Publicado 1 May 2009
di Fabrizio Gatti
_tratto dal settimanale “l’espresso”
Aerei dell’intelligence Usa per portare a Guantanamo i sospetti terroristi e usati ora per il narcotraffico. E mentre la produzione di droga è in forte aumento, l’Onu manipola i dati. La denuncia dell’associazione Libera
Publicado 23 January 2009
tratto da www.selvas.org
Il foto-giornalista italiano Simone Bruno, che ha spesso collaborato con Selvas.org, con testimonianze tempestive e documentate dalla Colombia, é stato bersagliato da minacce anonime e virulente. Simone Bruno risiede da 5 anni a Bogotá, da dove ha sempre documentato puntualmente gli accadimenti sempre piu’ convulsionati della Colombia.
Publicado 22 November 2008
por prensarural.org
11\09\2008
La Asociación Campesina del Valle del río Cimitarra (ACVC), desde su nacimiento hace 12 años hasta el presente, ha estado recorriendo toda la región que comprende la Zona de Reserva Campesina (nordeste antioqueño, Medio Cimitarra y Sur de Bolívar) evaluando y asesorando los diferentes proyectos que se están ejecutando, como las trilladoras de arroz, los trapiches paneleros, el proyecto ganadero, el de búfalos, las cabras y el de vivienda, fortaleciendo y asesorando a las juntas de acción comunal con el fin de que los campesinos se apropien y beneficien de los diferentes proyectos.
Entre enero y julio de 2008 se realizaron talleres de derechos humanos, dictados por la Corporación Regional para la Defensa de los Derechos Humanos; de “Verdad, justicia y reparación”, dictados por Asorvim y talleres psicosociales dictados por la Corporación AVRE. Estudiantes y profesores de la Universidad Pedagógica Nacional están realizando un estudio sobre la historia de la asociación, los jóvenes de La Legión del Afecto nos visitaron con sus tamboras y sus danzas para alegrarnos la vida y el grupo de Sierra Norte capacitó a mujeres y hombres en el tema de salud.
Como asociación campesina, seguiremos denunciando toda violación de derechos humanos que se presente en la región, continuaremos acompañando a su población, seguiremos exigiendo al gobierno colombiano que se haga presente con inversión social, que el campesinado tenga educación, salud, vivienda digna y que haya una buena distribución de la tierra. Seguiremos gritando nuestras consignas: ¡Libertad a nuestros presos políticos! Para que se levante la suspensión de la Zona de Reserva Campesina… ¡Adelante! ¡La Zona de Reserva Campesina es una iniciativa agraria de paz! ¡Viva la ACVC!
Publicado 10 September 2008
Publicado 21 June 2008
di Gennaro Carotenuto
Quasi mille colombiani ammazzati dall’esercito in cinque anni per “fare
numero” e convincere gli Usa che Bogotà sta sconfiggendo la guerriglia.
Le denunce di organizzazioni per i diritti umani, ricercatori delle Nazioni Unite e funzionari del governo statunitense. Per quanto terribile possa apparire, sono omicidi del tutto gratuiti. Non li ha inventati Uribe, ci sono sempre stati, anche se da quando lui è presidente sono almeno raddoppiati. La denuncia del Washington Post è stata preceduta dalla condanna dell’Alto commissario ONU per i diritti umani: “Dovete rivedere i parametri con i quali valutate i successi delle unità militari – un
tanto a cadavere, di chiunque sia – per diminuire tali casi”. Nonostante la condanna e un certo clamore all’estero, non è successo nulla di rilevante.
Publicado 17 June 2008
Di Guido Piccoli
Il Manifesto
Colombia, mossa a sorpresa (e disperata) del presidente che impacchetta e spedisce negli Stati uniti 14 capi paramilitari. Tra cui il boss Salvatore Mancuso, le cui rivelazioni gli avevano fatto il vuoto intorno. L’urlo dall’aereo: figli di puttana!
Publicado 21 May 2008
Ancora Letture
Colombia, paese bellisimo bagnato da due oceani, dove le Ande incontrano i Carabi e l’Amazzonia, territorio di più di 90 comunità indigene e ricchissimo di risorse naturali. Ma proprio questa ricchezza è causa di una delle guerre latenti più lunghe e dolorose del continente latinoamericano.
Publicado 16 May 2009
Lo Spazio Critico Caña Flecha, l’America Latina da un altro punto di vista, presenta “Mercancía”, reportage sulla lavorazione della coca nella regione del Magdalena Medio, Colombia, seguito da dibattito.
La proiezione sarà venerdì 17 aprile alle ore 21 presso la sede del PRC, via Borgo Palazzo 84/G.
Publicado 13 April 2009
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Publicado 24 October 2008
Delegazione colombiana di contadini, indigeni ed avvocati visiterà l’Italia per presentare la grave crisi umnitaria nella regione del Catatumbo
Publicado 22 October 2008
La familia spiega a IPO di essere stata segnalata come “terrorista” a causa della presenza nella casa di libri riguardanti i diritti umani
Di Océane Auriol y Gudrun Pedersen

IL 6 settembre, una truppa del Esercito Nazionale incendió una casa nella regione del Catatumbo, segnalando su funzionamento come un laboratorio di coca e accusando i proprietari di essere vinculati con le FARC. Come accompagnati e osservatori di IPO, siamo stati a comprovare i fatti. Ci siamo mossi trasportati da muli da San Juancito a Costa Rica, guidati dalla Asociación Campesina del Catatumbo. Ci fermammo in una tenuta a dieci minuti di distanza dalla casa bruciata, e Freimer Rozo, il padrone di casa, svuotó una borsa per terra: “Questi sono i vestiti delle bimbe che siamo riusciti a tirar fuori dalla casa.” Pantaloni e magliette di piccola taglia, resi inutilizzabili dalle fiamme.
Publicado 6 October 2008
Il Guamocó é una regione sud-occidentale del promontorio di San Lucas, dove abitano circa di quattromila persone che si dedicano ad attività estrattive artigianali e al lavoro dei campi. Si caretterizza per essere, come espongono alcuni studi, una delle zone aurifere più grandi del mondo, ma il suo sottosuolo è ricco anche di altri preziosi minerali come il carbone e l’uranio. Tra la fine degli anni ’60 e il principio degli anni ’70 molta gente umile proveniente da diverse parti della Colombia ( generalmente proveniente dalle zone limitrofe) colonizzò il Guamocó per dedicarsi all’artigianato e configurarono una realtà interetnica particolare. L’esistenza di molte comunità evangeliche di discendenza afro hanno tinto la regione di Cristianesimo.
La crisi agraria, favorita della entrata del neoliberismo, soprattutto a partire dal governo Gaviria, condannò un settore della popolazione mineraria e agricola alla coltivazione della pianta di coca come unica alternativa percorribile complementare alle altre attivitá tradizionali che permettevano la sussistenza. L’ampia influenza guerrigliera nella zona,
( questa zona é uno dei feudi storici dell’ELN e stanzia qui il ventiquattresimo fronte delle FARC), si percepisce nel promontorio.
Publicado 16 July 2008
L’ACA Associazione Contadina di Arauca informa che il giorno 8 di giugno alle 17:30 del pomeriggio, aerei dell’Aviazione Colombiana hanno bombardato la zona circostante ai villaggi di Galassia e Caño Limon, municipio di Tame. Il bombardamento sarebbe stato stato effettuato in una zona dove c’è presenza di popolazione civile, contadini e indios. Alcune bombe sono cadute vicino alla zona urbana e solo per caso non si sono stati morti, ma solamente un ferito lieve.
Tutta l’area rurale circostante al villaggio di Filipinas, municipio di Tame, da alcuni mesi è al centro di scontri tra guerriglia e esercito, il che pone in pericolo la vita della popolazione civile. Il giorno 5 giugno elicotteri da guerra hanno sorvolato Filipinas, dove era presente un volontario di IPO. Dopo alcuni minuti si sono sentite forti esplosioni in una fattoria del villaggio. L’onda d’urto della bomba, presumibilmente lanciata dall’elicottero, ha ucciso del bestiame e una contadina è rimasta ferita in maniera non grave.
Inoltre i contadini denunciano che l’esercito continua ad accamparsi nelle case della popolazione. In particolare truppe della Brigata Mobile No. 5 continuano a occupare case di abitanti della zona, minacciandoli e obbligandoli a procurargli mercanzie, con il chiaro intento di segnalarli come collaborazionisti agli occhi della guerriglia.
Questa pratica costituisce una grave violazione di uno dei principi cardine del Diritto Internazionale Umanitario: il principio di distinzione tra installazioni civili e installazioni militari). E mette in grave pericolo la vita della contadini, in caso di attacchi della insurgenza.
Publicado 25 June 2008
Alessandro Bonafede
IPO – International Peace Observatory.
Il capitano Guillermo Armando Gordillo Sánchez confessa la partecipazione dell’Esercito Colombiano al massacro contro la comunità di pace di San Jose Apartado del febbraio 2005. Il capitano rivela che, quando avvenne il massacro, elementi della Brigata 17 dell’esercito stavano eseguendo attività di pattugliamento a fianco dei para militari. Secondo le dichiarazioni del capitano riportate dal quotidiano “il Tiempo” all’operazione presero parte circa 100 militari e 50 paramilitari ed “era stata pianificata da tempo con alti comandi“. Il massacro, in cui morirono 8 civili, era stato attribuito alle FARC da organismi ufficiali del governo e media. Il capitano, che si trova in stato di arresto dal novembre 2007, ha deciso di collaborare con la giustizia solo lunedì 12 maggio e le sue dichiarazioni comprometterebbero alte sfere dell’esercito: un generale, un colonnello e un maggiore, per cui la giustizia colombiana avrebbe già richiesto l’arresto. Il generale Gordillo si sarebbe deciso a parlare solo 4 giorni dopo che il capo paramilitare “Don Berna” ha confessato che le sue truppe non agirono da sole nel massacro, ma con la complicità dell’esercito. Tuttavia pochi giorni dopo il paramilitare Don Berna è stato estraditato negli USA con altri 14 capi paramilitari e le indagini si sono bloccate. Dopo l’estradizione del “para”, anche il capitano Gordillo ha sospeso le dichiarazioni.
Publicado 4 June 2008
Alessandro Bonafede
IPO – International Peace Observatory.
Nel pomeriggio di domenica 11 maggio elicotteri dell’Esercito Nazionale hanno mitragliato Filipinas, piccolo villaggio nella regione di Arauca al confine con il Venezuela. Tra la popolazione civile si è scatenato il panico; voci contrastanti parlano di 75 famiglie che hanno abbandonato precipitosamente le loro case per riversarsi nelle strade. Benchè nella zona siano in corso combattimenti tra guerriglia e esercito, gli abitanti assicurano che al momento in cui si sono verificati i mitragliamenti aerei non era in corso nessun tipo di operativo militare. L’Associazione Contadina di Arauca (ACA), organizzazione impegnata nella difesa dei diritti umani nella regione, denuncia che elementi dell’esercito avrebbero stigmatizzato il villaggio come “zona rossa” e “accampamento guerrigliero”. La regione petrolifera di Arauca è da anni al centro di una spirale di violenza, che non accenna a fermarsi: solo quest’anno più di 3000 persone sono state costrette a abbandonare le loro case. Inoltre l’osservatorio per i diritti umani “Joel Sierra” denuncia il moltiplicarsi degli omicidi selettivi: tra marzo e aprile 16 persone sono state rapite e assassinate in diversi punti della regione.
Publicado 11 May 2008
Laura Lorenzi
IPO – International Peace Observatory

Ogni persona può fare una scelta: decidere di far parte del sistema che ci circonda, aspirando ad essere uno dei pochi trionfatori, o fare qualcosa affinché le cose cambino. Da questa decisione dipendono molte cose. A me ha portato fino in Colombia, dove, al lato delle comunità contadine, ho imparato a conoscere da un altro punto di vista la nostra realtà.
Publicado 22 April 2008

Ipo Italia sta organizzando i corsi di formazione per volontari internazionali.
La formazione sarà realizzata in tre momenti, ciascuna della durata di 3 giorni:
- 9-10-11 MAGGIO per le partenze di APR-MAG-GIU
– fine GIUGNO per le partenze LUG-AGO-SET
– fine SETTEMBRE per le partenze SET-OTT-NOV
La prima sessione di corso si tiene a Bologna, presso il centro sociale XM24, via fioravanti n.24 (dietro la stazione).
Alla base della formazione c’è l’interattività, per questo è fondamentale assicurare che i volontari arrivino già preparati su alcuni aspetti, o cmq non totalmente ignoranti.
Per questo motivo vi invitiamo a consultare il sito di IPO e il suo nuovo strumento di formazione:
L’ IPOWIKI uno spazio per lo scambio delle informazioni sulla storia della Colombia attraverso un lavoro collettivo e condiviso. Uno spazio utile ai volontari dove incontrare dati per la formazione e scambiare le proprie conoscienze.
Se sei interessato leggi il materiale che sta sul sito e clicca questo link e contattaci subito
Publicado 17 March 2008
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